XDefiant | Il nuovo sparatutto Ubisoft
Dopo la brusca battuta d'arresto segnata con il flop del battle royale Hyper Scape, benché ludicamente parlando non fosse un titolo privo di carattere, Ubisoft decide di tornare in pista nel mercato free to play con una nuova proposta: XDefiant.
Il titolo ― che, a ragion veduta, rinuncia fin da subito alla veste da battle royale ― si presenta come uno sparatutto online in prima persona con un forte accento sull'esperienza di squadra, in un contesto da arena dove si dovrà fare affidamento a classi diversificate.
Al netto della ravvisabile anonimia che traspare raffrontando una produzione del genere a nomi alquanto blasonati come Call of Duty, Overwatch, Valorant e Apex Legends, la nuova IP di casa Ubisoft si distingue se non altro per una curiosa commistione autocitazionista. XDefiant nasce infatti sotto il marchio di Tom Clancy, dal quale sembra tuttavia voler tracciare una precisa linea di confine ponendosi al di là delle pubblicazioni iconiche che hanno preso ispirazione dai romanzi del celebre scrittore americano, tra le quali di certo ricordiamo il trittico Splinter Cell - Rainbow Six - Ghost Recon.
Sebbene due delle IP sopracitate abbiano avuto continuità nel corso degli anni, con il triste abbandono del filone stealth sancito da Sam Fisher, il nuovo progetto ne prende totalmente le distanze, irreggimentando una tendenza di cui l'introduzione dell'operatore Zero in Siege è stata soltanto l'ultima delle avvisaglie, e cioè il passaggio delle idee ascrivibili al nome di Tom Clancy da logiche progettuali a una sola questione di brand identity, essendo questo un tipo di videogioco cui sarebbe impossibile declinare le soluzioni ludiche viste nei capitoli originariamente concepiti.
In un sistema a squadre da 6 giocatori con diverse modalità di gioco (dal death-match a categorie più specifiche) abbiamo quindi la suddivisione in 4 squadre, ciascuna con specifiche abilità di cui ora non conosciamo i dettagli e tutte estrapolate dalla lore del mondo dei Tom Clancy's:
- Echelon (Splinter Cell)
- Wolves (Ghost Recon Breakpoint)
- Cleaners (The Division)
- Outcasts (The Division 2)
D'altro canto, XDefiant non sembra voler lesinare sulle possibilità di customizzazione tra armi e skin dei personaggi, mostrandosi come un titolo eccentrico e dai toni esuberanti, benché circoscritti a quelli che oramai paiono essere gli standard del genere.
Resta peraltro doveroso soffermarsi su quanto esplicitato nella dichiarazione d'intenti che ha presto seguito il gameplay trailer, momento in cui gli sviluppatori hanno tenuto a precisare che sarà loro impegno costante non lasciare che il gioco cada vittima di frequenti episodi di cheating ― una risposta ai problemi che stanno ultimamente limitando l'esperienza agli utenti di Warzone.
In estrema sintesi, comunque, la nuova produzione targata Ubisoft ha da una parte le carte in regola per offrire una buona esperienza di gioco cooperativo, pur rimanendo, dall'altra, nell'alea di un repentino abbandono da parte dell'utenza che potrebbe virare su titoli già affermati nel panorama degli shooter free to play.
💬 E voi che ne pensate?
Quanto vi ispira XDefiant?



Commenti
Posta un commento