Fenomenologia di GTA V | Un successo intergenerazionale
Il successo di GTA V sembra non voler conoscere battute d'arresto, neppure sotto lo stimolo di una più o meno generalizzata invocazione al suo diretto sequel. A dimostrarlo è stato l'ultimo report di IIDEA secondo il quale nella classifica dei videogiochi più venduti nel 2020 ― anno in cui si palesano importanti oscillazioni del mercato dovute all'ingerenza pandemica ― il titolo di Rockstar Games si attesta blandamente al secondo posto, rispettivamente tra i due FIFA annuali (2020 e 2021).
Un veloce sguardo alla classifica summenzionata:- FIFA 21
- GTA 5
- FIFA 20
- Animal Crossing: New Horizons
- The Last of Us: Parte 2
- Call of Duty: Black Ops Cold War
- Call of Duty: Modern Warfare
- Rainbow Six Siege
- NBA 2K20
- Assassin's Creed: Valhalla
Lungi dall'essere immeritato, il successo di GTA V va ben oltre la giustapposizione della fama di cui già godeva il brand all'ineccepibilità tecnica del quinto capitolo (che risulta impareggiabile rispetto ai precedenti), tanto da aver generato una serie di risultati ampiamente superiori alle più rosee aspettative di vendita degli stessi produttori e continuando a fare proseliti a ridosso di ben due generazioni di console. Al contrario, quest'ondata di successo apparentemente implacabile, è da spiegarsi con le dinamiche che contraddistinguono veri e propri fenomeni di massa quali, ad esempio, il caso Fortnite.
A tal proposito, di seguito proponiamo una breve analisi indagante le cause di questo fenomeno più che singolare, il quale non può che rappresentare un evento unico nella storia contemporanea dei videogiochi e della cultura pop.
Il Multiplayer
Il novero delle attività a cui possono prendere parte i giocatori nell'esperienza online è notevole e variegato. Si passa da missioni improntate alla cooperazione a quelle di competizione, che siano gare clandestine a bordo di automobili truccate, oppure vere e proprie rapine come nella campagna offline. Il free roaming, da sempre tratto distintivo della saga, si presta a incentivare ulteriormente l'esperienza multiplayer. È infatti la natura stessa di un open world online a generare l'entusiasmo degli utenti che vi si dedicano con il medesimo impegno richiesto da un qualsiasi MMO, giacché, a ben vedere, il titolo condividerebbe con quest'ultimi anche un sistema di farming, che in questo caso riguarda i dollari (crediti).
Non bastasse, visto il continuo espandersi della community di GTA Online, Rockstar Games ha recentemente messo a disposizione la mod FiveM, con la quale è possibile raggiungere server creati dagli utenti stessi. È così, sull'incoraggiamento della stessa software house americana, che ha avuto luogo una seconda primavera del brand ― con l'introduzione di una modalità nello specifico: il roleplay, espediente che rimanda alle considerazioni del punto seguente.
Lo Streaming
È infatti doveroso sottolineare come il roleplay ― e cioè quella modalità che consente di giocare di ruolo nel mondo virtuale, impersonando il proprio avatar secondo le linee guida del server e attenendosi ad una storia inventata ― abbia permesso al titolo di Rockstar Games di sopravvivere ad oltranza, una volta sdoganato sulle piattaforme di streaming, prima fra tutte Twitch.
L'esperienza del roleplay, largamente diffusa per via della sua incredibile versatilità in termini di approccio, ha segnato un traguardo importantissimo per il successo della serie. Si registra infatti che la sola partecipazione a questo tipo di attività, permessa solamente ai giocatori pc e quindi su Steam, abbia superato il numero massimo di giocatori online simultanei stabilito dal gioco tradizionale, arrivando ad un picco di 250.000 nel giorno del 25 aprile 2021.
And there it goes - 250,000 concurrent players on the https://t.co/bCi7twSjM3 platform! 🎉🚀🌕 pic.twitter.com/FE4TxnxaGK
— Cfx.re/FiveM (@_FiveM) April 25, 2021
Inutile dire come la propagazione di un videogioco sulle piattaforme di streaming possa giovare alla sua diffusione, specie se, ad una sua prima fase già massiva, si affianca questa più capillare, spinta agilmente dal sensibile aumento di utenti Twitch che ha connotato tutto lo scorso anno.




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