UNO SGUARDO AL NUOVO TRAILER DI RESIDENT EVIL VILLAGE

Trasmesso con l'ultimo showcase di Capcom in data 16 Aprile, il nuovo trailer di Resident Evil Village ha lasciato spiazzati i fan della saga, con scorci più dettagliati sui personaggi e paesaggi di gioco, in un crescendo di tensione tra riferimenti a simbologie del franchise e indizi ancora tutti da decifrare.

La figura dapprima centrale di lady Dimitrescu lascia spazio alla comparsa di nuovi personaggi altrettanto eclatanti, se non addirittura più misteriosi.

Primo fra tutti Karl Heisenberg, un grottesco omone in impermeabile che si vede trascinare, non senza piacere, il malcapitato Ethan al cospetto della signora del castello. Concepito forse come una rappresentazione westerniana del personaggio di Van Helsing, egli pare essere ben più di un semplice mastino e le sue reali intenzioni restano avvolte nel mistero tanto da non poter escludere che non si tratti di un vero e proprio antagonista.

E poi c'è Madre Miranda, il cui nome comincia a risuonare in quella sorta di preghiera che si ode in apertura al trailer. Compare solo di sfuggita palesando il suo aspetto decisamente oscuro: una donna in tunica cerimoniale, le 8 ali di piume nere che si distendono dalla schiena lunga e dritta e la maschera da corvo a coprirle il volto celandone l'identità con ritualistica efficacia.

Ultimo, ma non per importanza, Chris Redflied, storico protagonista della saga che inaspettatamente sembra tendere un'imboscata ad Ethan, al quale poi si rivolgerà con frasi che esprimono dubbie intenzioni nei suoi confronti, lasciando adito a diverse supposizioni su quale sia l'interesse che muove l'uomo della Blue Umbrella.

Resident Evil Village
Ad aver generato una sequela di teorie e ipotesi da parte dei fan è anche il simbolo dell'Umbrella posto al centro del piedistallo che viene inquadrato dal piano sequenze nel Cerimony Site ― il luogo dove dovrebbe avvenire quella cerimonia di cui Alcina e Madre Miranda discutono affettatamente al telefono. Questo potrebbe sottendere una qualche collaborazione tra l'azienda da sempre legata a filo doppio con il bioterrorismo e la casata Dimitrescu, anche se le sue origini, come si era già potuto constatare dalla demo Maiden, risalgano a prima della fondazione dell'azienda in questione.

Il carattere esoterico di questo nuovo capitolo ― che vuole il ricorso ad archetipi narrativi come licantropi e vampiri ― sembra quindi confluire nella già esplorata dimensione della minaccia biologica così come siamo stati abituati ad intenderla con i precedenti Resident Evil, orientando con uno storytelling accattivante quella che potrebbe essere la riscoperta di un canone tipico del genere attraverso un'escalation di suggestive rappresentazioni e personaggi tutt'altro che scontati.


E voi che ne pensate?
Siete in attesa di mettere le mani su Resident Evil Village?

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